Da Canazei al lago di Fedaia
Luogo di partenza: Parcheggio stazione a valle funivia “Alba – Col dei Rossi)
Dislivello: 120 m. in salita, 410 m. in discesa
Altitudine minima: 2043
Altitudine massima: 2393
Lunghezza: 7,4 Km ca
Tempo: 3,5 ore ca. (senza le soste)
Difficoltà: impegnativo
Stagione consigliata: giugno / settembre
Sentiero: Sentieri Viel dal Pan S2. T2, T3, S3 (segnavia rosso/bianco/rosso)
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking ed abbigliamento adeguato alla stagione

Parcheggiata l’auto nell’area di sosta presso la stazione della funivia si prende l’impianto per salire a Col dei Rossi, dove inizierà questa bellissima escursione che vi premierà con panorami mozzafiato, scorci sulle vette circostanti e una magnifica veduta del Ghiacciao della Marmolada.
Lasciata la stazione a monte della funivia Alba – Col dei Rossi (Col di Rosc), prendete il comodo sentiero che passerà davanti al vicino Rifugio Belvedere, proseguite ancore fino alla biforcazione e prendete il sentiero a destra che sale al Rifugio Baita Fredarola, qui potrete ammirare la valle accanto, la Valle di Fodom ed in lontananza potrete scorgere la località di
Arabba.
Da qui prendete in direzione est-sud-est ed imboccate il sentiero S2, che salirà dolcemente e dopo pochi passi vi consentirà una magnifica veduta sul Piz Boè, oltre che sul resto del Gruppo del Sella.
Per alcune centinaia di metri il sentiero salirà dolcemente, quindi per un paio di chilometri circa il sentiero sarà tutto un dolce saliscendi in quota, dove sostanzialmente cambierete di pochi metri in altitudine.
Qui avrete l’occasione, essendo questo tratto non troppo impegnmativo, anche se in alcuni posti piuttosto esposto, di ammirare il panorama circostante e magari, se sarete fortunati, di avvistare qualche animale selvatico, questo se riuscirete a camminare facendo poco rumore ed evitando di spaventare la fauna locale.
Poco dopo, giunti nel punto più alto dell’escuirsione potrete già godere di un primo panorama sulla Signora delle Dolomiti, la Marmolada, e poi sul lago di Fedaia.
Da qui il sentiero è ancora molto tranquiillo e con un dolce saliscendi in leggera discesa perderete alcuni metri di quota fino ad ammirare meglio il ghiacciao.
Giungerete quindi al Rifugio Viel dal Pan, dove potrete riposarvi o consuimare il pranzo, dipende dall’orario e dai vostri piani, sul lato sinistro, invece, sarete sormopntati dal Sass Ciapel (2557 mslm), i più intrepidi, potranno
prendere il sentiero a sinistra e salire in vetta, però raccomando prudenza oltre che indossare scarponi adeguati, il sentiero è piuttosto difficile ed impegnativo. Chi vuole proseguire più tranquillo può rimanere sul sentiero prioncipale, che da qui viene denominasto T2, camminando in piano supererete il Sass Ciapel e, ricongiungendovi col sentiero che scende dalla vetta, potrete ammirare Arabba. Chiaramente la Marmolada sarà sempre presente per il resto del percorso e continuerà a catturare la vostra attenzione.
Dopo alcune dentinaia di metri giungerete ad un bivio, qui dovete prendere a destra per il “Sentiero sopra lago Fedaia” che viene da qui denominato T3, a sinistra andreste verso il rifugio Luigi Gorza, dopo poco inizierete a perdere quota ed inizierete la disscesa verso il lago. Ad un certo punto raggiungerete un bivio che vi farà scegliere tra sentiero T2 e T3. Consiglio di riprendere il T2 proseguendo a sinistra, il T3 è molto impegnativo e di una certa pendenza, mentra l’altro, oltre ad essere pià ampio e sicuro scende più dolcemente, alla fine non cambierà molto sulla tabella di marcia, forse farete prima a scendere da qui.
Al bivio successivo deviate a destra ed inizierete la discesa finale verso il lago, proseguendo sul sentiero S3.
Dopo quest’ultima fatica giungerete in riva al lago, sulla SS641 e qui potrete fare una sosta al Rifugio Castiglioni Marmolada. Dopo una piacevole sosta al lago artificiale di Fedaia, potrete tornare in soli 25/30 minuti ad Alba di Canazei con l’autobus che vi lascerà proprio al parcheggio della funivia.
Previous Post
Next Post