SENTIERI DELLE ALPI: ai laghetti di Muino
Luogo di partenza: Stazione Cabinovia la Piana di Vigezzo
Dislivello: 208 m.
Lunghezza: 2,7 Km circa
Tempo: 2,5 ore (salita e discesa)
Difficoltà: Facile
Stagione consigliata: luglio/ ottobre (verificare gli orari della cabinovia)
Sentiero: sentiero GTA S1
Attrezzatura consigliata: scarpe da trekking ed abbigliamento adeguato alla stagione.

Questa piacevole escursione è adatta anche agli escursionisti meno esperti.
Lasciata l’auto nel parcheggio alla stazione a valle della Piana di Vigezzo, si sale con la cabinovia fino a poco più di 1700 mslm.
Partendo dall’arrivo della cabinovia della Piana di Vigezzo si può percorrere il sentiero GTA; durante l’escursione si può ammirare un panorama eccezionale, dove domina maestosa la catena delle Alpi svizzere che si erge fino a 4000 metri di altitudine.
Lungo il percorso si cammina attraverso alcuni alpeggi di alta quota dove, ancora oggi, si produce formaggio d’alpe lavorato artigianalmente.
Salendo in direzione nord si imbocca la mulattiera sulla destra, la segnaletica indica chiaramente “Cima Trubbio” e “Laghetti di Muino”. La mulattiera parte molto ripida per circa 500 metri e fa guadagnare in pochi minuti un centinaio di metri di quota, poi il sentiero, quando si passa sotto alla seggiovia, si restringe e da qui cambia spesso pendenza, concedendo di tanto in tanto pochi metri per recuperare fiato.
Da qui fino a destinazione il sentiero sarà caratterizzato da terra battuta e sassi, in alcuni punti a gradini, pertanto consigliamo vivamente scarpe adatte con suola antiscivolo tipo Vibram.
Si prosegue per il sentiero GTA passando sotto a Cima Trubbio fino a raggiungere la forcella di Muino (1977 mslm), il punto più alto dell’escursione, contrassegnata da una cappella, da un lato, e da una scultura in legno raffigurante un pastore di montagna, dall’altro lato.
Da questo momento in poi il sentiero perde una 50 di metri di quota e vi consente di gustarvi un magnifico panorama alpino attraversando pascoli ed alpeggi. Dopo alcune centinaia di metri il sentiero diventa quasi pianeggiante, con dei piccoli saliscendi, quindi raggiungerete il primo laghetto.
Superato un ponticello di pietra si riprende il sentiero, pasando dal Bivacco Emilio Greppi, quindi, dopo aver girato intorno ad un pendio, dopo pochi minuti di cammino si raggiunge il più grande dei laghetti in prossimità dell’Alpe Ruggia.
Qui godetevi il panorama e dopo esservi riposati, potrete riprendere la via del ritorno percorrendo lo stesso tragitto fino a rientrare alla stazione della cabinovia dove, se volete, potrete ristorarvi al rifugio degustando specilità locali.

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